Dareste le chiavi di casa a un LLM?
DOI:
https://doi.org/10.14672/se.v3i2.2947Parole chiave:
Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni, Intelligenza Artificiale Simbolica, AntropocentricitàAbstract
Nonostante la loro lunga storia e la varietà di approcci che comprendono, l’Intelligenza Artificiale (IA) e l’Apprendimento Automatico (Machine Learning, ML) sono oggi divenuti, nel linguaggio comune, sinonimi di Large Language Models (LLMs) e Deep Learning. Queste due tecnologie rivoluzionarie sono recentemente divenute di larga diffusione, superando alcune barriere tecnologiche e sociali e mettendo l’AI a disposizione di tutti e rendendola familiare a tutti. Il loro successo e le loro prestazioni stanno portando molta gente a pensare che siano la soluzione definitiva per molti problemi, e che possiamo fidarci ciecamente dei loro responsi, anche quando sono in gioco valori importanti. Questo contributo inquadrerà queste tecnologie, e specialmente gli LLM, nella storia generale dell’AI, evidenziando le loro limitazioni, discutendo alcune questioni relative all’etica che essi pongono, e sostenendo la necessità di un atteggiamento più bilanciato nei loro confronti, al fine di poter trarre il massimo vantaggio dal loro uso, evitando allo stesso tempo i rischi che esse inevitabilmente comportano. Conoscerle meglio consentirà di decidere se, e sotto quali condizioni, si possa dargli le chiavi di casa in modo sicuro, o quando dovrebbero essere usati altri approcci di AI meno famosi ma più appropriati.
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