Una pianta che non deve stare lì. Giustizia ambientale e autoctonia nella Sardegna meridionale
DOI:
https://doi.org/10.14672/ada2021177465-84Parole chiave:
Apicoltura, autoctonia, Sardegna, eucalyptus, biomasseAbstract
Ai confini di un Parco Naturale protetto nella Sardegna meridionale, in un’area recentemente interessata da incendi e alluvioni, l’intensa attività di taglio di eucalitteti per la locale centrale a biomasse sta comportando la perdita di una parte consistente del patrimonio boschivo. Mentre per gli apicoltori questi tagli comportano la scomparsa del proprio bacino nettarifero, altri la considerano una occasione per liberarsi di “una pianta che non deve stare lì”.A partire da una ricerca etnografica sull’apicoltura svolta con un approccio multimodale, il contributo intende riflettere su come alcune concezioni della “natura” (ad es. l’opposizione tra specie autoctone e specie alloctone) producano localmente valutazioni positive di pratiche forestali che con altre piante verrebbero lette come disastri ambientali. Queste riflessioni, collocate in una prospettiva multispecie, sembrano far emergere i limiti e le aporie di alcune concezioni di “giustizia ambientale” nell’era del Capitalocene.
Dowloads
Pubblicato
2021-06-07
Fascicolo
Sezione
Special Focus
Licenza
Copyright (c) 2021 Antropologia

Questo volume è pubblicato con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.

